Come Diventare Tatuatore: i Consigli per Lavorare nel Settore Body Art

La moda dei tatuaggi è sempre più diffusa ed è sempre più difficile trovare una persona che non possieda almeno un tatuaggio sulla sua pelle. Ma come diventare tatuatore? Qual è il percorso da seguire? E’ proprio di questo argomento che ci occuperemo oggi!

In questo articolo vedremo infatti quali sono i requisiti necessari per diventare un bravo tatuatore, se dobbiamo seguire dei percorsi di studio oppure no, insomma, ti mostrerò tutto quello che devi sapere se hai intenzione di entrare nel settore della Body Art.

Continua a leggere.

Che cos’è l’ATIR?

Prima di occuparci nel dettaglio della professione del tatuatore, è il caso di capire bene che cos’è l’ATIR in quanto si tratta dell’associazione che regolamenta le linee guida per diventare un tatuatore a norma di legge.

ATIR è la sigla di Associazione Tatuatori Italiani Riuniti. Questa assciazione si è battuta, con successo, per ottenere una circolare da parte del Ministero della Sanità nella quale potrai trovare tutti gli step da seguire per intraprendere l’attività del tatuatore.

Secondo questa circolare, per diventare tatuatore, devi necessariamente seguire un corso formativo gestito da ogni regione che ha una durata totale di circa 90 ore.

Al termine di queste 90 ore avrai appreso tutte le conoscenze necessarie sulle seguenti materie:

  • la tecnica professionale;
  • la dermatologia;
  • l’igiene.

Questi corsi sono a pagamento e, di solito, hanno un costo che si aggira attorno ai 1800 euro. Andiamo a vedere nel prossimo paragrafo di cosa si tratta esattamente.

Bisogna seguire dei corsi di formazione per diventare tatuatore?

Spesso capita di trovare in giro dei tatuatori non qualificati, che esercitano la professione in ambienti poco igienici che non sono assolutamente adatti per l’esecuzione di un tatuaggio.

Proprio per tutelarsi da questi impostori, come abbiamo visto, l’ATIR ha imposto che per diventare un tatuatore in piena regola, è necessario che segui un corso di formazione gestito dalla tua regione.

Durante questi corsi che hanno la durata di circa 90 ore apprenderai tutto ciò di cui avrai bisogno non solo per diventare un professionista di alto livello, ma anche, e soprattutto, per non mettere al rischio la vita delle altre persone.

E’ infatti risaputo che, se un tatuaggio non viene eseguito in un ambiente sterile con l’attrezzatura adatta e rigorosamente sterilizzata, il rischio di un’infezione è molto elevato e può comportare delle conseguenze non indifferenti.

Ovviamente, oltre al corso di formazione devi anche essere dotato di un certo talento artistico, ancora meglio se questo è accompagnato da un percorso di studio del settore.

Ad esempio se hai frequentato il liceo artistico, oppure l’accademia delle belle arti, per te sarà sicuramente un vantaggio.

Quanto contano la pratica e l’esperienza?

Concluso il corso di formazione di 90 ore è arrivato il momento di fare pratica. Infatti, così come accade per tante altre professioni, anche se hai deciso di diventare tatuatore dovrai fare molta esperienza prima di diventare un pezzo grosso.

La pratica sul campo è indispensabile perché tu possa affinare la tua tecnica, abituarti a tatuare la pelle dei clienti che si aspetteranno un risultato impeccabile.

Per fare pratica, all’inizio, dovrai esercitarti sulla carta, facendo degli schizzi e provando a realizzare delle bozze per tatuaggi, con le quali poi realizzerai un portfolio personale.

Sarebbe opportuno farsi affiancare da un esperto tatuatore così che segua il tuo percorso passo per passo e, una volta che ti riterrà all’altezza, ti farà lavorare direttamente sulla pelle.

Questo è quindi un passaggio obbligatorio, soprattutto per comprendere le dinamiche del settore della Body Art, per mettere in pratica la teoria appresa durante il corso e per iniziare la tua carriera verso lo stile in cui eccelli.

Come facciamo ad aprire uno studio tutto nostro?

Prenditi tutto il tempo di cui hai bisogno per fare pratica, partecipa a delle convention dei tatuaggi, conosci i grandi tatuatori del mondo e interagisci con le altre persone. Quando ti sentirai pronto, e quando il tuo mentore crede che tu lo sia, allora puoi iniziare a pensare di aprire uno studio.

Dal punto di vista burocratico, aprire un’attività come tatuatore è simile all’apertura di qualsiasi altra attività, ossia:

  • Devi trovare il locale che fa al caso tuo;
  • Devi contattare i fornitori per procurarti il materiale di cui hai bisogno per lavorare, cioè gli aghi, gli inchiostri e tutto il resto;
  • Devi aprire una posizione INAIL;
  • Devi iscriverti al registro delle imprese;
  • Devi iscriverti all’INPS;
  • Devi ottenere tutti i vari permessi dalla ASL per le autorizzazioni sanitarie;
  • Devi denunciare la tua attività.

Una volta che avrai aperto la tua attività allora non ti resta altro che lavorare, farti conoscere al pubblico, anche con un sito web accattivante in cui riportare tutti i tuoi migliori lavori.

Quanto si guadagna?

Così come accade per la maggior parte dei settori lavorativi, anche in quello della Body Art, stabilire qual è il guadagno medio di un tatuatore non è un’impresa molto semplice.

Infatti, lo stipendio di un tatuatore dipende da una vasta gamma di fattori, soprattutto per quanto riguarda la sua bravura, ma anche la sua fama, i materiali che utilizza e chi più ne ha più ne metta.

Prima di chiedere delle cifre esagerate ai tuoi clienti è infatti opportuno che fai tanta gavetta, considerando anche che il tuo compenso può variare in base alla zona in cui lavori.

In linea di massima possiamo dire che un tatuatore si fa pagare circa 50 euro per un tatuaggio di piccole dimensioni, cifra che aumenta, ovviamente, all’aumentare della grandezza del tatuaggio.

Inoltre, l’esecuzione di alcuni tatuaggi particolarmente grandi, ad esempio quelli sulla schiena, possono richiedere diversi giorni di tempo, con delle pause tra una sessione e l’altra e possono arrivare a costare anche più di mille euro.

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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