Come Diventare Investigatore Privato in Italia: Guida al Percorso da Seguire

Come diventare investigatore privato? Se pensi di essere portato per questo lavoro, ma non sai da dove iniziare per realizzare questo tuo sogno, allora stai proprio leggendo l’articolo che fa al caso tuo, perché oggi ti forniremo una guida completa sull’argomento.

Vedremo insieme quali sono i requisiti principali che devi possedere per diventare investigatore privato, soffermandoci soprattutto sul percorso di studi da seguire e, infine, vedremo quali sono le prospettive di guadagno se si ricopre questa figura professionale.

Quali sono i requisiti personali per diventare un bravo investigatore privato?

Prima di tutto, così come accade per qualsiasi altra professione, devi sapere che, anche se hai deciso di diventare investigatore privato, devi essere in possesso di alcune caratteristiche personali che ti renderanno più adatto a questo lavoro.

Per diventare investigatore privato devi infatti essere in possesso dei requisiti personali citati in seguito:

  • Devi avere una conoscenza minima dell’informatica;
  • Devi essere in grado di utilizzare l’attrezzatura per fare foto e filmati che userai eventualmente come prove;
  • Devi possedere senso del dovere;
  • Devi conoscere almeno una lingua straniera, soprattutto se hai intenzione di svolgere la tua professione all’estero;
  • La tua fedina penale deve essere pulita.

Come ultima cosa, ma non ultima per ordine di importanza, per diventare un bravo investigatore privato devi avere un certo talento e, soprattutto, la passione per il lavoro e la determinazione per raggiungere i tuoi obiettivi. Vediamo adesso se è necessario studiare oppure no.

Qual è il percorso di studi da seguire?

Anche se, come avremo modo di vedere meglio nel nostro articolo, non esiste un vero Albo Professionale per gli investigatori privati, questo non significa che, per fare questa professione, non sia necessario studiare.

Come prima cosa dovrai prendere un diploma di scuola superiore, successivamente sarebbe preferibile ottenere una laurea in una delle seguenti facoltà:

  • Economia;
  • Giurisprudenza;
  • Scienza dell’investigazione.

Solo dopo aver ottenuto una di queste lauree, o anche un master in criminologia, puoi accedere al praticantato che ha una durata di tre anni e, successivamente, dovrai frequentare i vari corsi di aggiornamento.

Secondo le disposizioni per questa professione, possiamo distinguere tre tipologie di investigatore privato, ossia:

  • L’investigatore privato titolare di istituto, in cui, come ho già detto sopra, oltre alla triennale in una delle facoltà attinenti alla professione, comprese psicologia e sociologia, devi fare pratica presso un altro investigatore per un periodo di almeno tre anni, al termine dei quali avrai l’opportunità di perfezionarti con i vari corsi a disposizione;
  • L’investigatore privato senza licenza, in cui si può collaborare insieme ad altri professionisti, svolgendo gli incarichi investigativi elementari;
  • L’investigatore privato dipendente che prevede solo un diploma di scuola media superiore, a cui seguono i tre anni di praticantato continuativo e, infine, la partecipazione ai corsi di perfezionamento riconosciuti dal Ministero dell’Interno.

Infine, puoi anche considerare la possibilità di aprire una vera e propria agenzia investigativa, ma ci occuperemo di questo più avanti perché, per fare ciò, bisogna informarsi per bene ed essere a conoscenza di tutte le norme da rispettare.

Quindi, come diventare detective?

Come ti ho  già detto in precedenza, non esiste un Albo professionale che regolamenta la professione dell’investigatore privato. Di conseguenza non è necessario sostenere l’esame di abilitazione, come invece accade per molte professioni simili.

Per lo stesso motivo non abbiamo a disposizione dei corsi di studio specifici anche se, come avrai intuito da quanto detto sopra, ci sono dei corsi formativi e dei corsi di aggiornamento per questa professione.

Oltre ad una delle lauree di cui abbiamo parlato sopra, però, devi essere in possesso della licenza per esercitare la professione che ti verrà rilasciata dalla Prefettura.

Questo significa che, per essere un libero professionista, così come accade per tutte le altre professioni, devi avere una tua partita Iva e tra gli altri requisiti necessari per diventare investigatore privato, oltre a quelli di cui abbiamo già parlato, ricordiamo:

  • Il porto d’armi;
  • Una sede indipendente per il tuo ufficio, che non sia comunicante con altri.

Infine, visto che si tratta di una professione che, in un certo senso, sta crescendo negli ultimi anni, alcune università hanno attivato dei corsi specifici, per questo dovresti informarti bene nel momento esatto in cui devi prendere una decisione.

La professione dell’investigatore privato richiede molto impegno e, soprattutto, molta professionalità. Per questo ti consiglio di abbandonare l’immagine che recepiamo attraverso il cinema e fare le cose seriamente.

Quali sono gli sbocchi professionali?

Una volta che avrai concluso il tuo percorso di studi per diventare investigatore privato, devi quindi fare i tre anni di pratica che, ovviamente, più saranno e più possono crescere le tue capacità e la tua bravura nel settore dell’investigazione.

Quando sarai pronto e avrai fatto tutta la pratica e i corsi di perfezionamento di cui hai bisogno, puoi allora considerare i vari sbocchi professionali che hai davanti alla tua carriera che sono per lo più i seguenti:

  • Il settore privato, in cui avrai la possibilità di fare delle indagini nel settore della ricerca di persone scomparse, indagini matrimoniali, ricatti, molestie e via dicendo;
  • Il settore delle informazioni commerciali in cui dovrai fare indagini sui rapporti che ci sono, ad esempio, tra società, o anche tra persone, degli accertamenti su situazioni patrimoniali, per il recupero crediti, dei controlli commerciali e via dicendo;
  • Il settore delle investigazioni industriali consiste invece nel controspionaggio industriale, il fatto di controllare degli accessi, oppure la contraffazione di eventuali prodotti dell’industria, eccetera.

Ovviamente, per ognuno di questi sbocchi, dovrai seguire dei corsi diversi. Per questo ti consiglio di consultare per bene i corsi attivati e riconosciuti direttamente dal Ministero degli Interni.

Come funziona se decido di aprire un’agenzia?

Come ultima cosa, ma non ultima per ordine di importanza, se pensi di essere bravo a tal punto da lavorare in modo completamente indipendente e, addirittura, avere delle figure che lavorano per te, puoi pensare di aprire una tua agenzia di investigazione. 

Per fare questo, prima di tutto, devi essere in possesso della licenza di Pubblica Sicurezza, un documento che puoi richiedere presso la prefettura in cui intendi esercitare la tua professione.

Ovviamente, per ottenere questa licenza, dovrai dimostrare allo Stato di essere in possesso di tutti i requisiti necessari, tra cui anche l’iscrizione alla Camera di Commercio.

Tuttavia, come ho già detto in precedenza, puoi anche lavorare senza essere in possesso di questa licenza, svolgendo degli incarichi inferiori ma soddisfacendo la tua realizzazione personale.

In bocca al lupo!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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