Come Diventare Idraulico: Percorso Pratico e Possibilità di Impiego Possibili

Come diventare idraulico? Questo lavoro non è affatto semplice, infatti fare la manutenzione ed occuparsi dell’installazione degli impianti idraulici richiede delle competenze ben precise, ma quali? Quali sono i requisiti necessari? Servono dei titoli di studio oppure no?

Se stai cercando una guida sul percorso da seguire per diventare idraulico, allora questo è proprio l’articolo che fa per te!

Oggi infatti vedremo insieme quali sono i requisiti necessari per fare questa professione e qual è l’iter burocratico da seguire per diventare un idraulico a tutti gli effetti.

Servono dei titoli di studio per diventare idraulico?

Diversi anni fa, diventare un idraulico era un gioco da ragazzi, bastava fare un certo periodo di esperienza, apprendere il mestiere e mettere in pratica le conoscenze apprese.

Al giorno d’oggi, anche se sembra che la procedura è molto simile, ci sono dei requisiti burocratici e personali da rispettare in quanto quello dell’idraulico è comunque un lavoro ricco di responsabilità, soprattutto se hai deciso di aprire un’impresa.

Infatti, al contrario di come molti pensano, il lavoro dell’idraulico non consiste solo ed esclusivamente nella riparazione delle tubature oppure nella manutenzione dell’impianto, ma anche nella realizzazione degli stessi, per i privati ma anche per enti pubblici.

Quindi, da ciò puoi tranquillamente dedurre che, per diventare idraulico, non basta possedere le competenze pratiche, ma che queste vanno approfondite con delle conoscenze teoriche ben precise.

Ad esempio, se hai intenzione di aprire un’impresa che si occupa di creare dei veri e propri impianti idraulici, dovrai essere in possesso di una laurea. Se invece vuoi diventare un libero professionista oppure vuoi lavorare per un’altra impresa, il discorso cambia.

Per diventare idraulico il requisito di studio minimo di cui hai bisogno è aver terminato la scuola dell’obbligo. Solo a questo punto puoi iniziare il percorso formativo e l’ideale sarebbe farti affiancare da un professionista certificato che possa insegnarti tutti i segreti del mestiere.

Per poter ottenere la qualifica che ti consente di diventare idraulico devi infatti intraprendere un apprendistato che ha una durata di 3 anni e che puoi fare non solo con un singolo professionista, ma anche presso un’azienda più grande.

Se invece sei in possesso di un diploma di scuola superiore, ad esempio conseguito presso un istituto tecnico, il tirocinio può avere anche la durata di un anno affinché tu sia qualificato per svolgere la professione.

In ogni caso si tratterà di tirocini retribuiti, con regolare contratto ma, se preferisci approfondire le tue conoscenze teoriche, puoi anche decidere di iscriverti a uno dei tanti corsi per idraulici di formazione professionale che vengono organizzati dalla provincia o dalla tua regione.

La pratica e l’esperienza sono fondamentali

Quindi, in base a quanto ho detto nel paragrafo precedente, per fare l’idraulico è indispensabile fare una certa esperienza nel settore. Infatti, anche se decidi di seguire i corsi di formazione professionale, dovrai fare pratica prima di avviare la tua attività.

Per diventare idraulico ti consiglio infatti di affiancarti ad un bravo artigiano che sia in grado di mostrarti e spiegarti tutto ciò che dovrai fare, soprattutto in presenza dei tanti problemi che possono subentrare nel corso del tuo intervento.

Qual è l’iter burocratico da seguire per diventare idraulico?

Solo dopo aver pregresso una certa esperienza a fianco di un professionista, e, eventualmente, al termine del percorso di formazione, potrai iscriversi all’Albo degli Artigiani.

L’iscrizione a questo albo viene effettuata solo ed esclusivamente presso la Camera di Commercio della tua zona. A questo punto puoi iniziare a cercare lavoro e hai due opzioni tra cui scegliere, ossia:

  • lavorare come libero professionista, ossia metterti in proprio come ditta individuale, ovviamente aprendo una partita IVA;
  • entrare a far parte di una società già esistente che può operare in diversi settori, da quello pubblico, al privato, a quello industriale e via dicendo.

Il mio consiglio è quello di scegliere la seconda alternativa, ossia di optare per entrare a far parte di una società già esistente, almeno all’inizio della tua carriera, così da avere la possibilità di farti conoscere nel settore dell’idraulica.

Quali sono le principali mansioni di un idraulico?

Come ti ho detto all’inizio di questo articolo, il lavoro dell’idraulico non consiste solo ed esclusivamente nella riparazione delle tubature che hanno subito un guasto ma comprende tante altre mansioni.

Infatti, un bravo idraulico deve essere capace di montare un impianto da zero, se non addirittura di costruirlo, oltre che di farne la regolare manutenzione e di garantire una certa autonomia della costruzione per quanto riguarda la propagazione di acqua e gas.

Per farla breve, tra i compiti principali di un idraulico professionista ricordiamo soprattutto i seguenti:

  • preparazione delle attrezzature di cui ha bisogno per svolgere il lavoro;
  • l’organizzazione delle fasi necessarie per il corretto svolgimento del lavoro;
  • il montaggio e la manutenzione degli impianti, con tanto di realizzazione delle relative tubature;
  • la riparazione dell’attrezzatura che va ad utilizzare;
  • le varie prove di collaudo;
  • la visione e l’analisi di tutta la documentazione tecnica di cui si ha bisogno per effettuare una installazione corretta;
  • la costruzione delle tubature, sia per il passaggio di acqua calda, sia per il passaggio di acqua fredda;
  • l’installazione dei servizi igienici e dei bagni, con la relativa manutenzione.

Qual è lo stipendio medio?

Per quanto riguarda infine lo stipendio di un idraulico, così come accade spesso quando parliamo di una professione, è difficile stabilire con esattezza quale sarà il tuo guadagno se decidi di svolgere questo lavoro.

In linea di massima possiamo dire che lo stipendio da idraulico può partire da un minimo di 24000 euro, fino ad arrivare ad un massimo di 45000 euro, in base alla presenza di alcuni fattori che riguardano soprattutto il tipo di interventi che andiamo a fare.

Ti consiglio di leggere anche la guida dedicata ai lavori più richiesti in Italia, chissà che tu non possa trovare qualche spunto interessante!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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