Come Diventare Autista Privato: Il Percorso da Seguire per Cambiare Lavoro

Hai deciso di iniziare la tua carriera come autista privato ma non sai da dove partire per raggiungere il tuo obiettivo? Allora questo è senza ombra di dubbio l’articolo che fa per te perché oggi ti offro una vera e propria guida su tutto quello che devi fare…

Dunque, come diventare un autista privato? Bisogna seguire dei corsi formativi? Servono dei titoli di studio oppure no? Qual è l’iter da seguire? Qual è lo stipendio medio?

Andiamo a rispondere insieme a tutte queste domande!

Che cosa fa esattamente un autista privato?

Prima di andare a vedere nel dettaglio qual è l’iter burocratico e quali sono le caratteristiche personali necessarie per diventare un autista privato, andiamo a vedere un attimo in cosa consiste esattamente questo lavoro.

Questo professionista può lavorare per diverse categorie, dai personaggi famosi, alle famiglie, ai personaggi sportivi, oppure dello spettacolo e chi più ne ha più ne metta.

Quello dell’autista privato è quindi un lavoro che ti permette di entrare in contatto con delle realtà molto diverse tra loro e che, se fatto rigorosamente, ti consente di guadagnare somme non indifferenti di denaro, ma ci occuperemo di questo più avanti.

Visto che questa professione  funziona principalmente grazie al passaparola, allora, per fare al meglio il lavoro, è necessario avere alcune caratteristiche personali che faranno sentire i clienti al sicuro e a proprio agio.

Andiamo a vedere quali sono nel prossimo paragrafo.

Quali caratteristiche devi possedere?

La chiave del successo per un autista privato risiede quindi soprattutto nella sua fama. Per questo motivo, come ti ho già accennato in precedenza, sono indispensabili alcune caratteristiche personali per svolgere questa professione al meglio.

Tra questi requisiti ricordo sicuramente quelli citati in seguito:

  • La serietà;
  • La credibilità;
  • Un certo livello di professionalità;
  • Una certa riservatezza;
  • Ispirare fiducia al cliente, per farlo sentire il più sicuro possibile;
  • Capacità comunicative, da mostrare solo se il cliente mostra interesse nel comunicare;
  • Cordialità;
  • Educazione e tranquillità;
  • La disponibilità a rinunciare alle festività per lavorare.

Visto che, se diventerai un autista privato, entrerai a stretto contatto con i tuoi clienti, ti consiglio di non essere troppo espansivo con essi, di non cercare ossessivamente la loro amicizia, a meno che questi non dichiarano di esserne interessati.

Infatti, se mostri troppa confidenza e sei troppo espansivo con i clienti sbagliati, oltre a rischiare di perderli, rischi anche di compromettere la tua fama che, come ho detto, è fondamentale per il passaparola e, quindi, per avere una clientela più vasta.

La fiducia dei clienti va conquistata e non è un’impresa molto semplice, soprattutto se hai a che fare con delle famiglie che ti daranno la responsabilità dei loro figli.

Tuttavia, ti assicuro che, se sarai educato, confidenziale al punto giusto e se, soprattutto, ispirerai fiducia e tranquillità, metà del lavoro sarà già fatto e puoi passare ad occuparti del percorso burocratico che vedremo nel prossimo paragrafo.

Infine, ricorda che per diventare un bravo autista privato, sarebbe opportuno conoscere almeno una lingua straniera. Questo requisito può risultare indispensabile nel momento in cui entri in contatto con degli stranieri, siano essi clienti oppure ospiti degli stessi.

Servono dei titoli di studio o dei corsi di formazione?

Per diventare un autista privato non devi seguire dei corsi di laurea o possedere dei titoli di studio ben precisi ma è necessario però seguire alla lettera alcuni passaggi, soprattutto per essere in regola.

Infatti, la prima cosa che dovrai fare per diventare un autista privato è procurarti l’abilitazione e, per fare ciò, devi presentare la domanda presso la Camera di Commercio che ti consentirà di iscriverti al ruolo dei conducenti dei veicoli adibiti ai servizi pubblici ma che, ovviamente, non sono di linea.

Per iscriverti a questo ruolo, però, dovrai sostenere un esame orale presso la  stessa Camera di Commercio in cui gli esaminatori andranno a verificare se hai la giusta conoscenza della toponomastica e del codice della strada.

A questo punto, dovrai versare una somma totale di 94 euro, di cui 14 sono della marca da bollo e i restanti 80 euro sono dei diritti di segreteria. Dopo aver fatto questo versamento allora è arrivato il momento di rivolgersi al Comune presso cui vorrai lavorare come autista privato.

Devi chiedere al Comune l’autorizzazione per fare questo tipo di lavoro sul territorio e, questa autorizzazione, viene rilasciata solo tramite un apposito bando pubblico.

Inoltre, ricorda che, per ottenere l’autorizzazione da parte del comune, devi essere in possesso di una rimessa per poter parcheggiare i veicoli che metterai poi a disposizione dei tuoi clienti. Ma quanto si guadagna facendo questo lavoro?

E’ proprio quello di cui parlerò più avanti.

Quanto guadagna in media un autista privato?

Prima di occuparci del guadagno medio di un autista privato, ricorda che, così come accade per qualsiasi altra professione, anche questa attività non va assolutamente improvvisata e, per imparare al meglio il mestiere, ti consiglio di fare prima un po’ di esperienza.

Per fare esperienza nel settore degli autisti privati puoi valutare la possibilità di entrare a lavorare in una società esistente che offre servizi del genere ai clienti.

Inoltre, come qualsiasi altro genere di lavoro, ricorda che all’inizio non percepirai mai uno stipendio consistente, ma dovrai avere pazienza ed essere determinato a fare sempre meglio, senza perdere mai la speranza.

In linea di massima, lo stipendio mensile di un autista privato si aggira attorno ai 1500 euro, ma è una cifra che può variare anche in modo consistente in base alla presenza di diversi fattori, ad esempio il tipo di clienti con cui lavori.

Ti consiglio, prima di salutarci, di leggere anche questa guida dedicata ad Uber, nota piattaforma per chi gestisce il servizio di guida!

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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