Come Diventare Archeologo: Corso di Studi e Prospettive di Carriera

Il mestiere dell’archeologo è sicuramente molto affascinante, e richiede una certa pazienza e accuratezza. Ma come funziona il percorso per diventare archeologo? Quali sono i requisiti necessari per diventare un bravo professionista? Quali titoli di studio servono per fare l’archeologo?

Se ti stai ponendo tutte queste domande perché hai intenzione di intraprendere la carriera da archeologo, ma non sai da dove iniziare, allora questo è l’articolo che fa al caso tuo perché oggi ti fornirò una guida sull’argomento!

Se hai intenzione di intraprendere questo percorso, devi possedere dei requisiti ben precisi e, come per qualsiasi altra professione, è necessario che ti impegni a sfruttarli al meglio per avere successo.

Prima di tutto devi essere predisposto al lavoro di gruppo in quanto il lavoro da archeologo non è affatto un mestiere individuale. Tra gli altri requisiti personali per diventare un bravo archeologo ricordo anche quelli citati in seguito:

  • devi essere dotato di pensiero critico, soprattutto per capire al meglio le varie osservazioni tratte sul campo e per poterle rielaborare in sede di laboratorio;
  • devi avere delle buone capacità di scrittura per poter trascrivere al meglio tutti i dettagli delle scoperte e, eventualmente, per poterle pubblicare sulle riviste del settore;
  • devi avere delle buone capacità investigative per affinare le indagini e mettere in pratica le tue conoscenze;
  • devi essere disposto a viaggiare, e quindi avere anche una certa indipendenza;
  • la curiosità è fondamentale come spinta ad andare avanti nella ricerca dei dettagli;
  • la passione per il lavoro che andrai a fare.

Come funziona il percorso di studi?

Tutti i requisiti di cui ho parlato in precedenza, però, non sono sufficienti per poter diventare archeologo. Infatti, per raggiungere il tuo obiettivo dovrai avere dei titoli di studio ben precisi.

Prima di tutto devi avere un diploma di maturità che ti permette di accedere ad un livello di istruzione superiore: l’università. Fino a qualche anno fa, per diventare archeologo, avresti dovuto conseguire la triennale in Beni Culturali, così da poter poi accedere alla specialistica in Archeologia.

Ad oggi, invece, sono state istituite delle lauree triennali e dei corsi a ciclo unico (della durata di 5 anni) specifici dell’Archeologia. Frequentando questi corsi di laurea avrai modo di approfondire le tue conoscenze nelle materie del settore, come la storia, l’antropologia e la geografia.

In ogni caso, il percorso avrà una durata complessiva di 5 anni perché, anche se decidi di optare per una laurea triennale, dovrai comunque specializzarti in Archeologia, approfondendo ulteriormente le conoscenze che ti serviranno per diventare archeologo.

Grazie alla specialistica puoi approcciarti all’Archeologia, anche se non diventerai un vero e proprio archeologo. Questo accade soprattutto perché non è facile trovare lavoro sul campo e in tal caso puoi ripiegare per professioni come le seguenti:

  • Curatore di un museo;
  • Docente universitario;
  • Archivista di un museo.

Cosa bisogna fare dopo l’università?

Come ho già detto nel paragrafo precedente, terminato il corso di laurea in archeologia, puoi accedere a delle professioni inerenti al settore. Tuttavia, per poter diventare archeologo ti consiglio di approfondire ulteriormente la tua preparazione.

Ad esempio, puoi prendere in considerazione l’idea di iniziare un dottorato in archeologia che, generalmente, ha una durata di circa tre anni e prevede il superamento del test di ammissione per poter iniziare.

Inoltre, dopo aver conseguito la laurea magistrale, ossia la specialistica, puoi anche valutare di frequentare altri due anni di scuola di Specializzazione, in cui, come nel caso del Dottorato, avrai modo di approcciarti direttamente con l’aspetto pratico di quello che sarà il tuo lavoro.

In ogni caso, ricorda che l’importante è che tu scelga la strada che rifletta al meglio la tua passione per l’archeologia. Infatti si tratta di un settore suddiviso in tante diverse sottocategorie e puoi specializzarti e approfondire proprio quella che più ti interessa.

Prima di occuparci di come iniziare a lavorare, è necessario ricordare che, purtroppo, in Italia non abbiamo un Albo Professionale che regola la professione dell’Archeologo.

L’ideale sarebbe optare per la strada che ti permette di accumulare una bella dose di esperienza nel settore, soprattutto dal punto di vista pratico, così da avere una certa dimestichezza con la professione.

Inoltre, ci sono pochissimi posti disponibili come Archeologo e la domanda è molto alta. Non farti demoralizzare da ciò, continua a perseverare verso il tuo obiettivo che con un pò di determinazione e tenacia potrai raggiungerlo.

Proprio per questo motivo, se dovesse capitarti l’occasione e se hai una certa sicurezza economica, ti consiglio di sfruttare ogni possibilità di lavorare, anche come volontario.

Solo in questo modo puoi assicurarti una certa esperienza nel settore dell’archeologia che, come ti ho detto, è fondamentale per fare carriera e per farti conoscere.

Qual è lo stipendio medio?

Anche per quanto riguarda il salario medio di un archeologo, purtroppo, non ci sono statistiche definitive, anche a causa del fatto che l’offerta supera la domanda.

Inoltre, così come accade per qualsiasi altro tipo di carriera, anche in questo caso, prima di stabilire uno stipendio medio, dobbiamo ricordare che il guadagno finale può essere influenzato da diversi fattori, tra cui anche il tipo di lavoro che andiamo a fare sul campo.

In ogni caso non devi assolutamente farti scoraggiare se ritieni di non essere ben pagato in quanto, una volta che avrai la tua fama nel settore, le possibilità di un aumento possono solo crescere.

Detto questo possiamo ritenere che quello dell’archeologo è uno dei lavori meno stipendiati del settore, soprattutto sul territorio italiano. Possiamo infatti dire che, in media, lo stipendio annuale si aggira attorno ai 15 mila euro.

In conclusione, se tu abitassi in una città (o fossi disposto a trasferirti) ricca di arte e reperti storici, potresti lavorare in questo settore non come archeologo (come abbiamo visto insieme, la domanda è alta, ma i posti lavorativi sono bassi), bensì come guida turistica.

Sarebbe un modo per restare comunque a contatto con ciò che ti appassiona, ossia la storia! Qui ti spiego come diventare guida turistica… In bocca al lupo!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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