Deducibilità e Detraibilità IVA: Si Può Risparmiare sulle Imposte “usando” l’IVA?

    Quando parliamo di imposizione fiscale i termini deducibilità e detraibilità, soprattutto quando si parla di imposta sul valore aggiunto (IVA), sono ricorrenti.

    Si tratta di termini che per il profano potrebbero anche sembrare simili, mentre sul piano legale e fiscale assumono portate estremamente diverse, che chiunque abbia un lavoro autonomo farebbe bene, almeno a grandi linee, a conoscere.

    La detrazione è sostanzialmente diversa, per modalità operative ed effetti, dalle deduzione ed è proprio di questo che ci occuperemo nella guida di oggi.

    Prima di cominciare: un ripasso sul reddito imponibile

    Prima di avventurarci più nello specifico nel tema di oggi, è necessario fare un piccolo ripasso, che per molti sarà anche un primo studio.

    Quando parliamo di reddito imponibile (termine che viene utilizzato di frequente in luogo di base imponibile, che è la stessa identica cosa) ci riferiamo ad una grandezza economica sulla quale, secondo le leggi vigenti, può essere applicata un’aliquota fiscale.

    Nei paesi dove la burocrazia e la fiscalità sono più snelle rispetto al nostro, calcolare l’imponibile non presenta grandissime difficoltà. Anche nel nostro, almeno in linea di massima, non dovrebbe essere difficile, dato che esistono formule che dovrebbero aiutarci a calcolare la somma in modo abbastanza rapido.

    La realtà è però che si tratta di un calcolo molto complesso, sul quale intervengono norme, delibere, regolamenti e tanti altri strumenti del legislatore, con il risultato che, almeno in Italia, è spesso (per non dire quasi sempre) necessario rivolgersi ad uno specialista di contabilità anche per calcolare la base imponibile.

    Il reddito imponibile va calcolato:

    • partendo dal reddito soggetto a IRPEF
    • al quale fanno sottratte le deduzioni

    Successivamente si applicano le aliquote e si ha l’imposta lorda, alla quale verranno sottratte le detrazioni.

    Si tratta di un argomento che dobbiamo conoscere, almeno allo scopo di distinguere deduzioni e detrazioni, fino a questo punto.

    La deduzione dunque contribuisce, anche se approfondiremo ad abbassare il reddito imponibile (con effetto che dunque si trasla su tutte le successive imposte), mentre la detrazione opera sull’imposta lorda, operando in caso singolo e soprattutto su un monte di imponibile dal quale è stata già stata escossa l’aliquota e la deduzione.

    L’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) è detraibile

     

    Quando parliamo di IVA dobbiamo per un attimo però dimenticarci della deducibilità, in quanto gli sgravi fiscali di ogni tipo e soprattutto l’elaborazione fiscale dell’IVA da parte di persone giuridiche o comunque attività di tipo commerciale è sempre di tipo detraibile.

    Come funziona la detrazione dell’IVA?

    Il professionista o l’azienda possono detrarre l’IVA inerente agli acquisti effettuati solo ed esclusivamente se suddetti acquisti sono riconducibili all’attività professionale.

    Facendo l’esempio di un architetto, possono essere detratti acquisti come:

    • materiale da lavoro fisso: come ad esempio il tavolo da disegno;
    • i consumabili da ufficio, come carta, inchiostri, materiale per stampanti, penne, cancelleria in generale;
    • l’acquisto di altri beni che sono strumentali allo svolgimento della propria attività;
    • spese pubblicitarie e di rappresentanza.

    Non sono invece detraibili quelli che sono gli acquisti di tipo personale, pensiamo ad esempio all’acquisto di un abito, di attrezzatura sportiva personale, di un biglietto del cinema o di un ristorante.

    C’è un enorme numero di altri beni la cui detraibilità in qualità di acquisti è soggetta a norme e codici spesso di difficile comprensione da parte del cittadino comune, motivo per il quale tali calcoli vengono in genere riservati al contabile o al commercialista.

    L’IVA sulla vettura è ad esempio detraibile al 40% peri veicoli degli esercenti arte o professione e per le aziende che non ne fanno un uso esclusivamente strumentale all’attività della stessa.

    Le aziende che invece possono destinare il mezzo esclusivamente all’attività di impresa, godono di una detraibilità dell’IVA del 100%.

    Esistono delle regole particolari anche per l’acquisto di immobili, con detrazione che, nei casi di immobili in classe A o B può arrivare al 50%, a patto che siano osservati determinati requisiti da parte del cedente e di chi acquista.

    Si tratta comunque di materia complessa, che merita sicuramente una trattazione separata da parte di un professionista.

    A voi, se titolari di impresa o liberi professionisti, per ora vi basti sapere che l’IVA è detraibile e non deducibile e che per questo motivo non va sottratta dalla base imponibile ma dal monte di tasse in relazione all’aliquota che vanno versate.

    mm
    Wealth Hacker
    Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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