Estinzione Anticipata del Prestito: Come Estinguere un Finanziamento in Anticipo

L’estinzione anticipata del prestito è una possibilità che dovremmo sicuramente sfruttare nel caso in cui la nostra condizione economica sia tale da permetterci di coprire tutto o in parte il capitale rimasto da restituire alla banca.

Questo perché andando a estinguere anticipatamente il prestito non solo ci toglieremo il pensiero delle rate, un pensiero che è sempre fonte di preoccupazione anche quando le rate sono di entità minime, ma anche perché eviteremo di pagare gli interessi dal momento del pagamento.

A seconda della durata del finanziamento, si potrebbe trattare di un risparmio sostanziale. Vediamo insieme quello che c’è da sapere sull’estinzione anticipata del prestito, quando si può fare, quali sono i costi che potremmo dover affrontare.

Chi può dovrebbe farlo sempre o quasi

Parliamo spesso sulle pagine di questo sito anche di guide al risparmio e all’incremento del proprio patrimonio. Il caso dell’estinzione anticipata del prestito rientra a pieno diritto in quelle manovre che sono in grado di cambiare, anche per sempre, la nostra condizione patrimoniale.

Chiudere un prestito quando se ne ha la possibilità, soprattutto quando si tratta di prestiti al consumo e dunque connotati da tassi di interesse particolarmente alti, è sempre o quasi una buona idea, a patto che la cosa non crei eccessivo stress finanziario a voi o alla vostra famiglia.

Abbiamo detto quasi sempre perché con i prestiti particolarmente lunghi, dato che in Italia si usa ancora (e purtroppo, aggiungiamo noi) il piano di ammortamento alla francese, dove gli interessi vengono corrisposti in maniera preponderante all’inizio del prestito, cosa che potrebbe rendere estremamente poco interessante l’ipotesi di estinguere il debito anticipatamente nel caso in cui non mancassero che poche rate al termine del rapporto con la banca.

Quando gli interessi rimasti sono pochi, il vantaggio c’è comunque, non fraintendeteci, ma è un vantaggio sicuramente minore rispetto alla chiusura anticipata in principio.

Come si fa ad estinguere anticipatamente il finanziamento?

Non si tratta di un’operazione particolare o complessa. Tutto quello che dovrete fare è recarvi presso il vostro istituto e comunicare la vostra intenzione al promotore finanziario con il quale avete stipulato il prestito.

In pochi minuti la banca dovrebbe essere in grado di fornirvi una simulazione dei costi, che includerà spesso non solo il capitale di cui dovete rientrare, ma anche il calcolo di penali e pratiche di chiusura, non in misura maggiore però a quelle che erano incluse già nel piano di ammortamento.

Nel caso in cui la differenza tra capitale residuo e pagamento richiesto sia sostanziale, il nostro consiglio è quello di consultarvi immediatamente con la banca: sono spiegazioni che vi sono assolutamente dovute e che dovrete farvi dare prima di pagare.

La questione della penale

La legge riconoscere alla banca o comunque al creditore la possibilità di richiedere il pagamento di una penale. La ragione di questo si trova nella volontà del legislatore di riconoscere al creditore almeno parzialmente la ragione del danno patito, danno che c’è in quanto gli introiti dal momento della restituzione a quello che era il momento naturale della restituzione non verranno maturati.

In altre parole il legislatore riconosce al soggetto forte del rapporto, comunque la possibilità di chiedere fino all’1% del totale da restituire a titolo di penale.

La penale non è dovuta nel caso di prestiti di piccola entità, dove il capitale rimasto da estinguere sia inferiore ai 10.000 euro.

Non tutte le banche richiedono comunque penale: leggete il contratto che avete sottoscritto e controllate la presenza o meno dell’indicazione della penale da pagare.

Estinzione anticipata del prestito con quinto dello stipendio

Anche il prestito con quinto dello stipendio può essere estinto anticipatamente. Le modalità sono esattamente le stesse di quelle descritte poco sopra per i prestiti normali. Si pagherà in un’unica soluzione il capitale rimasto e verranno immediatamente rimossi sia i vincoli che la banca ha acceso sul nostro salario, sia ogni traccia restante della nostra situazione debitoria.

In questo caso, con un po’ di malizia, si dovrebbe però valutare attentamente l’ipotesi di rientrare anticipatamente, soprattutto se il nostro contratto di lavoro sta giungendo a termine o nel caso in cui la nostra posizione lavorativa sia comunque a rischio. In quel caso infatti l’assicurazione sul rischio impiego potrebbe pignorare il trattamento di fine rapporto per estinguere il vostro debito.

Quale delle due ipotesi sia più conveniente per voi è una valutazione che dovrete fare per conto vostro, tenendo conto del fatto che nel caso in cui il vostro TFR non dovesse risultare sufficiente per estinguere il debito, non ne verrete liberati, ma avrete un debito non più nei confronti del vostro vecchio creditore, ma piuttosto nei confronti della compagnia assicurativa.

Estinguere il finanziamento in modo parziale

Si può anche estinguere parzialmente il prestito, andando a versare nelle casse del nostro creditore una somma che andrà a ridurre la quota capitale che gli dobbiamo. Si tratta di una possibilità che potrebbe avere anche essa dei vantaggi, che diminuiscono però con l’andare avanti del debito.

In questo caso, una volta ridotta la quota capitale, le possibilità rimarranno sostanzialmente due:

  • si può accorciare la durata del piano di rientro, mantenendo invariata la rata con la quale restituiamo i soldi presi in prestito;
  • si può altresì chiedere al nostro creditore di ricalcolare le rate sulla stessa durata, andando ad abbassare appunto quello che pagheremo mese per mese a livello di rata. L’entità della nuova rata dipenderà dalla quantità di capitale residuo che andremo a coprire.

Si tratta di due opzioni profondamente diverse, che vedono però entrambe comunque alleggerire di molto, soprattutto ad inizio prestito, il monte di interessi che dovremmo corrispondere.

Occhio però in questo caso alla possibilità delle rinegoziazioni: potrebbe convenire chiudere il debito con un nuovo prestito in modo completo per sfruttare tassi di interesse magari più vantaggiosi, cosa che la banca, con il pagamento contestuale di almeno una parte del capitale, non dovrebbe rifiutarvi.

Estinguere anticipatamente è un diritto

La banca o comunque chi sia creditore nei vostri confronti non può negarvi l’estinzione anticipata del prestito, che rimane ex-lege un vostro diritto che potrete esercitare in qualunque momento del prestito, anche se dovesse essere rimasta una rata soltanto.

Questo vale per tutti i tipi di prestito, che si tratti di prestiti al consumo, di prestiti finalizzati o anche di mutui, anche se dell’ultimo aspetto sarà forse il caso di occuparsi in una trattazione separata.

Nonostante molte delle guide online sottovalutino i vantaggi di estinguere anticipatamente anche debiti che sono ormai quasi giunti al termine per quanto riguarda i piani di rientro, il nostro consiglio è quello di valutare di rientrare anticipatamente anche nel caso in cui manchi davvero poco. Se ne abbiamo la possibilità, lasciare aperti debiti che comunque maturano interessi, non è la migliore decisione a tutela della nostra situazione patrimoniale.

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