Social Card Straordinaria Disoccupati INPS 2017: Requisiti e Domanda

Guida Social Card Straordinaria 2017 – Continua il nostro viaggio nell’ambito degli aiuti ai disoccupati ed alle famiglie previsti dal governo ed erogati dall’INPS agli italiani. La social card per disoccupati che trattiamo in questo articolo è diversa dalla carta acquisti per pensionati che abbiamo affrontato in precedenza.

L’Italia è uno dei pochi Paesi europei a non avere alcuna forma di reddito minimo garantito plasmato sulla falsariga di quanto accade all’estero: la proposta è stata recentemente rilanciata anche da Tito Boeri, presidente dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.

Tornando alla social card per disoccupati, si tratta di un sussidio di cui si è parlato poco e dai contorni piuttosto nebulosi. Attiva dal 2013, inizialmente in via sperimentale solo in alcune città, è stata estesa nel 2014 al Sud Italia ma, di fatto, la sua attuazione è andata a singhiozzo fondamentalmente a causa della scarsezza di fondi da parte dei comuni e della disorganizzazione, voluta o presunta, del Ministero.

Novità: arriva il Sostegno di Inclusione attiva

La card straordinaria voluta dal Governo Letta in realtà non ha mai visto la luce del sole, tuttavia è da luglio 2016 è stato affermato l’avvio del progetto Sostegno di Inclusione attiva.

Di cosa si tratta? Il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha dichiarato che tale social card, conosciuta come carta SIA, dovrà costituire una misura ponte proposta in sostituzione della Social Card Straordinaria (che, come abbiamo visto, nella realtà dei fatti non ha avuto uno sbocco concreto), in attesa del reddito di inclusione.

Ma quali sono i requisiti di questa card rivolta ai disoccupati? Quali sono le sue caratteristiche? Lo vediamo nei prossimi paragrafi.

Come funziona la Social Card per disoccupati 2017: info sull’importo mensile

Iniziamo a capire come funziona questa card SIA: in maniera analoga alla precedente Social Card, il SIA si avvale del circuito Mastercard e viene attraverso una carta prepagata. Il governo ha stanziato per il 2016 una cifra pari a 750 milioni di euro: l’erogazione della cifra avviene ogni 2 mesi ed equivale a 80 euro al mese qualora il nucleo familiare sia composto da una sola persona, oppure ammonta a 160 euro se il nucleo familiare è composto da due membri, a 240 euro se i componenti della famiglia sono tre, a 320 euro se sono quattro e infine a 400 euro se vi sono più di 5 persone nella famiglie.

Si tratta quindi di una carta acquisti/ spesa che può garantire dagli 80 euro sino ad un massimo di 400 euro per singola famiglia.

Attenzione: tale somma è rivolta a coloro che sono in possesso di un ISEE inferiore a 3000 euro.

Secondo i primi dati, gli aventi diritto riceveranno in media 320 euro al mese di sussidio e i potenziali riceventi ammonteranno tra gli 800 mila e 1 milione di cittadini.

Requisiti per la Social Card SIA

Vediamo nel dettaglio quali sono i requisiti per avere diritto ad ottenere tale somma di denaro.

Per prima cosa tale diritto è concesso a coloro che aderiscono ad un progetto di attivazione sociale e lavorativa predisposto dal Comune di residenza, progetto creato per favorire il superamento della condizione di povertà, il reinserimento lavorativo e l’inclusione sociale, in vista dell’autonomia.

Per quanto riguarda la cittadinanza, ne hanno diritto sia i cittadini italiani che quelli comunitari, compresi i loro familiari e i cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo (residenti in Italia da almeno 2 anni).

Sono adeguati a ricevere il sussidio anche coloro che abbiano in famiglia almeno un minorenne, un disabile o una donna in stato di gravidanza e che abbiano un ISEE inferiore o uguale a 3000 euro.

Ovviamente sono esclusi coloro che stiano già usufruendo di altre misure previdenziali superiori a 600 euro mensili e le famiglie in cui i membri stiano godendo di altri sussidi, quali Naspi, Asdi o Social Card disoccupati.

Le famiglie, per essere idonei alla card SIA non devono possedere autoveicoli immatricolati nei dodici mesi antecedenti la richiesta (se il veicolo ha cilindrata inferiore a 1300 cc) o nei 3 anni precedenti (se il veicolo ha cilindrata superiore a 1.300 cc o 250 cc in caso di motoveicoli).

Come fare domanda per la Social Card per disoccupati 2017?

Il Sostegno di inclusione attiva, come tutti gli aiuti, viene erogato dall’INPS. Nell’attesa di maggiori informazioni circa i dettagli attuativi, riteniamo che il principale canale per l’istanza siano i Patronati.

Per ulteriori dettagli, vi invitiamo a visitare periodicamente Affari Miei perché aggiorneremo questa guida periodicamente, fornendo tutte le informazioni più importanti che arriveranno dal governo.

Ulteriori risorse utili

Per approfondire, potete leggere le altre guide sui Sussidi INPS presenti su Affari Miei:

Buon proseguimento!

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3 COMMENTI

  1. SALVE SONO UN DISOCCUPATO DA UN BEL PO LA MIA RISPOSTA VISTO CHE STIAMO SOTTO NATALE SE CE POSSIBILITA DI OTTENERE UN QUALCOSA DI DISOCCUPAZIONE QUESTO VORREI SAPERE PENSO CHE CANI E PORCI CHE FANNO IMBROGLI LI AIUTANO MA IO NIENTE O E NIENTE STO OTTENENDO QUINDI UN AIUTO X FESTE SE CE CORTESEMENTE DITEI COME FARE GRAZIE E BUONA GIORNATA

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