Quale Attività Conviene Aprire in un Piccolo Paese: Idee Imprenditoriali per i piccoli comuni!

Quale attività conviene aprire in un piccolo paese? Chi non vive in una metropoli, ma in un paese con pochi, pochissimi abitanti, che attività in proprio potrebbe iniziare?

Spesso assistiamo all’apertura di negozi completamente fuori luogo e inutili nel contesto in cui si propongono, che infatti dopo pochi mesi di vita sono condannati inesorabilmente alla chiusura.

Ma perchè accade questo? Perché sovente chi ha deciso di mettersi in gioco non si è posto le giuste domande o ha affrontato con superficialità la fase della pianificazione.

Per capire quale attività conviene aprire, bisogna fare delle approfondite ricerche tali da adattare la propria idea ad un piccolo paese.

In questo post proveremo a dare qualche indicazione, fermo restando che, come abbiamo detto più volte, le ricette del successo non si trovano su internet: se ce le avessimo, state sicuri, non le divulgheremmo gratuitamente!

Quello che possiamo fare in questa sede è dare qualche spunto per chi ha intenzione di diventare imprenditore.

Quale attività per un centro di dimensioni ridotte?

Innanzitutto dovreste capire cosa manca nel vostro paesino, cosa serve ai residenti. Se anche voi abitate in quel piccolo paese sarà poi ancor più facile.

Tra le domande da porsi, in questo caso, vi è ad esempio: “Per cosa gli abitanti sono costretti a spostarsi in quanto quel luogo non esiste nella loro città?”.

Se si nota che la maggior parte degli abitanti si sposta nelle città limitrofe alla ricerca di un determinato negozio (supermercato, bar, edicola, eccetera), allora già stai captando quali sono i bisogni di queste persone.

Si, perchè il punto fondamentale per aprire un’attività in proprio, è capire di cosa gli altri hanno realmente bisogno.

Certo, questo da solo non basta a dare la risposta alla domanda iniziale: può capitare, ad esempio, che la gente si sposti per avere servizi migliori di quelli che esistono e quindi potrebbe ignorarvi comunque.

Chi risiede in una città di dimensioni modeste o in micro comuni, infatti, sa molto bene che tante volte si ha l’impressione che ci sia tutto e che non ci sia nulla. Ormai ovunque c’è il bar, la pizzeria, la panetteria.

Utile a questo fine è anche indagare l’età media della popolazione di quel paese. Non sarebbe infatti rischioso aprire una discoteca in un comune dove l’età media è 60 anni? Vi invitiamo a consultare questo link per avere un’idea dell’età media degli abitanti dei comuni italiani: sebbene non sia aggiornatissimo, può servire per farsi un’idea.

Per capire quale attività aprire in un piccolo paese, è fondamentale osservare. Se all’osservazione, che vi permetterà di capire appunto i bisogni, aggiungete anche l’innovazione, allora grazie a questo connubio, avrete la possibilità di costruire qualcosa di davvero utile e richiesto.

Siete invece determinati ad aprire un’attività che già esiste nel territorio? Allora a questo punto entra in gioco la vostra creatività e furbizia.

Se volete aprire un bar in un piccolo paese, dove già ne esistono tre, non vi resta che superare in tutto, quelli già presenti.

Siate innovativi, siate creativi e fate in modo che il vostro locale abbia comunque qualcosa di diverso e di imperdibile rispetto agli altri.

Certo, guardate pur sempre al bacino di utenza e tenete presenti le considerazioni fatte sopra: se i potenziali clienti sono pochi, non ha molto senso dividerseli con le altre imprese esistenti.

Un ultimo aspetto importante, che elenchiamo per ultimo ma non perché è di minore importanza, è quello della vocazione della località scelta.

Aprire un’attività in un piccolo paese turistico è cosa diversa rispetto ad avviare un’azienda in una realtà industriale, iniziare un business in un centro posto sul mare è diverso da diventare imprenditori in un comune montano.

Le esigenze variano e, di conseguenza, variano i potenziali clienti: in un paese turistico, ad esempio, il bacino di utenza si allarga nei mesi invernali o estivi (a seconda che la località sia al mare o in montagna), in una città d’arte i turisti ci sono quasi sempre.

Sono tutte variabili che bisogna considerare con attenzione.

Voltiamo pagina e continuiamo con la nostra analisi.

1
2

Restiamo in Contatto!

Vuoi Restare informato sulle ultime novità dal settore? Puoi ricevere le informazioni gratis iscrivendoti al nostro servizio

Inserisci i tuoi dati!

Nome:
Cognome:
email:

Usi Telegram? Iscriviti Gratis al Nostro Canale!

Affari-Miei-telegram

LASCIA UN COMMENTO