Come Aprire una Libreria: Consigli per Avere Successo, Conviene Ancora?

Aprire una libreria è un sogno di molti, soprattutto in questi anni in cui reinventarsi un lavoro è spesso un’azione che tocca a tutti. E allora, perchè non lanciarsi in qualcosa che davvero ci appassiona, come la vendita di libri?

In realtà questa domanda è corretta: fare qualcosa che amiamo è importantissimo per la riuscita dei nostri progetti, ma la domanda che davvero bisogna farsi è: conviene aprire una libreria? E’ davvero un’attività redditizia?

In questo articolo vogliamo occuparci di questo tema, guidando gli aspiranti librai nell’apertura di una libreria, spiegando come destreggiarsi nell’iter burocratico e nella scelta delle letture da vendere.

Continuate a leggere per capire se si tratta del lavoro giusto per voi!

1. Aprire una libreria indipendente

La prima scelta che si può effettuare è quella di avviare una libreria indipendente, elemento che mette questo genere di attività in contrasto con le grandi catene legate a un marchio, per lo più in franchising (di cui parleremo nei prossimi paragrafi).

Negli ultimi anni effettuare questa scelta è diventata un’azione particolarmente coraggiosa, se si considera che chi avvia questo genere di attività ha un ideale purista legato all’importanza di non vendere soltanto libri di autori famosi, nomi di personaggi già noti, ma cercare di proporre un’offerta più variegata che metta a disposizione un catalogo costituito anche da testi scelti con cura per i contenuti.

In altre parole, oltre alle grandi case editrici, si venderanno anche libri di case editrici minori e testi che trattano argomentazioni in qualche modo di nicchia (e qui sta l’azzardo).

Proprio per questo viene da chiedersi se convenga davvero aprire una libreria indipendente.

Partiamo dal presupposto che il fatturato medio di una libreria indipendente è pari a circa (se avviata) 250.000 euro, con un margine di guadagno lordo che oscilla tra il 30 e il 35%.

Siete convinti di voler effettuare questa scelta? Allora è bene sapere gli elementi di successo per intraprendere questa via, a partire dall’importanza di sapersi ritagliare un ruolo importante nel cuore degli abitanti della città/paese/ quartiere.

Altri consigli utili potrebbero essere la specializzazione in determinati temi, fornire sempre consulenza ai clienti e integrare l’attività con il lavoro sul web (grazie all’e-commerce), essere sempre informati sui circuiti nazionali di librerie indipendenti e saper fornire materiale adatto a tutti, sia ai lettori occasionali che quelli seriali.

Ovviamente giocano un ruolo fondamentale l’ubicazione del locale e il business plan in generale.

Attenzione, dovrete anche scegliere un buon software gestionale e un rapido canale di rifornimento dei libri.

Ma quale iter bisogna seguire per avviare questa attività? Leggetelo con cura, perchè sarà analogo anche nei prossimi paragrafi, con qualche eccezione che diremo!

Partiamo dal presupposto che l’attività di libreria rientra nel quadro del commercio al dettaglio. Per questi si tratta di una attività soggetta alla normativa del D.Lgs 114/98.

L’imprenditore deve comunicare la Segnalazione di Comunicazione  Inizio Attività (SCIA) presso il comune di ubicazione del locale e dimostrare che lo svolgimento dell’attività sarà subordinato al possesso dei requisiti soggettivi morali e professionali, quelli stabiliti nel rispetto della normativa antimafia.

Bisogna poi scegliere un locale che risponda ai requisiti in materia di urbanistica, di igiene pubblica ed edilizia, di tutela ambientale, di tutela della salute nei luoghi di lavoro, oltre che in materia di sicurezza alimentare, regolamenti locali di polizia urbana annonaria.

E’ necessario poi conseguire eventuali autorizzazioni o titoli preliminari necessari allo svolgimento dell’attività oggetto della segnalazione, senza scordare che la regolamentazione degli orari dei pubblici esercizi è prevista da appositi provvedimenti.

Infine (non dimentichiamolo!) è necessario, oltre a presentare la già citata SCIA, aprire Partita Iva, registrarsi presso INPS e INAL e iscriversi al registro delle imprese.

Il costo totale dovrebbe avvicinarsi ai 100.000 euro per l’avvio della libreria, ma potrebbe essere anche più alto: tutto dipende dalla zona in cui si apre, dalle dimensioni del locale, dal software gestionale scelto e così via.

Voltiamo pagina per approfondire le opzioni!

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