Smarrimento Targa Auto e Moto: Cosa Fare?

Si può circolare senza targa?

Dopo aver smarrito la targa, la domanda che normalmente assale l’automobilista o il motocilista è se si possa circolare senza.

La risposta è sì, ma a ben precise condizioni. Recita infatti il comma 3 dell’art. 102 del Codice della strada:

«Durante il periodo di cui al comma 2 (quello intercorrente tra la denuncia di smarrimento e la richiesta di re-immatricolazione, ndr) è consentita la circolazione del veicolo previa apposizione sullo stesso, a cura dell’intestatario, di un pannello a fondo bianco riportante le indicazioni contenute nella targa originaria; la posizione e la dimensione del pannello, nonché i caratteri di iscrizione devono essere corrispondenti a quelli della targa originaria». E (comma 4) devono essere «sempre leggibili».

Sia l’automobilista che il motociclista devono prestare attenzione e seguire alla lettera queste disposizioni perché, in caso contrario, scatterebbe l’illecito.

La targa è infatti il principale elemento di identificazione dei veicoli e una sua eventuale assenza (o contraffazione) impedirebbe alle autorità e ai cittadini di risalire al veicolo e al suo proprietario in caso, ad esempio, di un incidente stradale.

Proprio su questo aspetto, il Codice della strada prevede pene molto severe per chi (volutamente o negligentemente) è inottemperante a queste regole.

Queste le sanzioni a cui si va incontro in caso di violazione:

  • da 84 a 335 euro se in caso di smarrimento (ma anche di sottrazione o distruzione) della targa (o delle targhe) non si presenta denuncia formale alle autorità o si circola con il pannello sostitutivo senza aver presentato la denuncia e/o senza aver fatto richiesta di re-immatricolazione del veicolo;
  • da 41 a 168 euro se si circola con una targa non leggibile (per questo motivo ricordiamo che anche il pannello sostitutivo deve presentare dati chiaramente leggibili);
  • da 1.988 a 7.953 euro se si circola con una targa non propria o contraffatta;
  • da 25 a 99 euro se si circola con una targa non rinfrangente o su cui compaiono iscrizioni, distintive o sigle;

Per quanto riguarda i ciclomotori, la multa per chi circola senza targa va da 65 a 262 euro, mentre quella per chi circola con targa non propria va da 1.549 a 6.197 euro.

A queste sanzioni se ne aggiungono altre (dette “sanzioni accessorie”), che consistono nel ritiro del contrassegno e nel fermo del veicolo per una durata di tre mesi. In caso di recidiva, è prevista anche la confisca del veicolo.





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