IRI – Imposta sul Reddito Imprenditoriale al 24%, Guida 2017

L’IRI (imposta sul reddito imprenditoriale) è il prelievo che unifica la tassazione tra società di capitali e società di persone, dando fine a quella che era una particolarità tutta italiana e che così sparisce anche dal nostro ordinamento, uno dei pochi d’Europa rimasto con due tipi di regimi per le società di persone e le società di capitali, almeno sotto il profilo fiscale.

Si tratta di un prelievo che riguarda dunque le ditte individuali e le società di persone (società nome collettivo, accomandita semplice), anche se non per tutto il reddito (almeno secondo quanto indicato dalla legge delega) ma soltanto per la parte che verrà lasciata in azienda o comunque re-investita.

La norma arriva a dare una grossa mano a quei professionisti e a quelle società che non vogliono in alcun modo andare a pagare le ben più salate aliquote IRPEF pur producendo reddito d’impresa che non finisce nelle tasche dei soci.

Le società di persone vengono dunque riportate a livelli di competitività fiscale con quelle che sono le società di capitali e che, almeno nel quadro complessivo, godevano di un trattamento di favore rispetto alle società di persone.

Come funziona l’IRI? Quanto si deve pagare? Quali sono le differenze rispetto alla situazione attuale? Ci sarà da pagare di più o di meno?

Vediamolo insieme, voltiamo pagina!

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